La legge 174/2026 converte il decreto-legge 144/2026 (Decreto PA). Tra le novità, una modifica alle regole sulla cancellazione dalle graduatorie dopo l’anno di prova: restano iscritti i docenti presenti nelle graduatorie dei concorsi ordinari. Ecco cosa sappiamo e cosa resta da chiarire.
Cosa dice la norma
La legge 5 ottobre 2026, n. 174, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre 2026, converte con modificazioni il decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, dedicato alla funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali. Nel testo originale del decreto, l’articolo 5, comma 2, interviene sull’articolo 13, comma 5, del d.lgs. 59/2017.
In sintesi: il docente che supera il test finale e ottiene la valutazione finale positiva viene confermato in ruolo nella scuola in cui ha svolto l’anno di prova e viene cancellato dalle graduatorie in cui è iscritto (concorsuali, di istituto, ad esaurimento). La novità è un’eccezione: la cancellazione non si applica alle graduatorie dei concorsi ordinari, dove il docente può quindi restare iscritto.
Cosa non è ancora deciso o verificato
- Abbiamo letto il testo del decreto-legge; la numerazione degli articoli nella legge di conversione, che ha apportato modifiche, va controllata sul testo coordinato in Gazzetta Ufficiale o su Normattiva.
- Secondo le ricostruzioni giornalistiche di una nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito del 9 settembre 2026 agli Uffici scolastici regionali, le cancellazioni per GaE e alcune graduatorie dei concorsi straordinari andrebbero completate entro il 30 ottobre 2026 e non riguarderebbero le GPS. Non abbiamo letto la nota originale: verificala sul sito del Ministero.
- Il testo del decreto non parla in modo esplicito di GPS. Chi è in dubbio sulla propria posizione deve rivolgersi alla segreteria della scuola o all’Ufficio scolastico competente.
Cosa fare adesso
- Se sei stato assunto in ruolo o stai concludendo l’anno di prova, controlla in quali graduatorie sei iscritto e di che tipo sono (GaE, concorso straordinario, concorso ordinario, GPS).
- Leggi la norma e la nota ministeriale sulle fonti ufficiali, non solo sulla stampa.
- Se sei in GPS e non sei di ruolo, tieni aggiornati titoli e punteggio e verifica per quali province e classi di concorso puoi essere chiamato.
- Prepara con anticipo la messa a disposizione (MAD) e controlla gli interpelli delle scuole.
- Per dubbi sul tuo caso specifico, chiedi conferma all’Ufficio scolastico o a un sindacato.
Gli strumenti gratuiti PFL Group per orientarti
- Dove Ti Chiamano: scopri le province dove puoi essere chiamato con le GPS.
- MAD e Interpelli: prepara la messa a disposizione e segui gli interpelli.
- Classi di Concorso: verifica cosa puoi insegnare con il tuo titolo.
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Fonti: decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, art. 5, comma 2; legge 5 ottobre 2026, n. 174 (G.U. n. 232 del 6 ottobre 2026); d.lgs. 59/2017, art. 13. Contenuto informativo, da verificare sui testi ufficiali. PFL Group non garantisce l’esito di selezioni o concorsi.