Concorso docenti 2027: le nuove tabelle dei titoli dopo il parere del CSPI

Il Consiglio superiore della pubblica istruzione ha dato parere favorevole, all’unanimità, alla revisione delle tabelle dei titoli dei concorsi docenti. Più punti a chi ha già superato un concorso e a chi ha anni di servizio. Ecco cosa cambia, cosa non è ancora deciso e come prepararsi.

Cosa è successo

Il 7 ottobre 2026, nella seduta plenaria n. 173, il CSPI ha espresso il suo parere sullo schema di decreto ministeriale che modifica i DM 205 e 206 del 26 ottobre 2023. Sono i decreti che fissano come si valutano i titoli nei concorsi ordinari per i docenti: il 205 per la scuola secondaria, il 206 per infanzia e primaria, sia per i posti comuni sia per il sostegno.

Le nuove regole varranno solo per i concorsi futuri. Graduatorie già pubblicate, concorsi conclusi e punteggi già assegnati non cambiano.

Le novità principali

  • Concorso già superato: 15 punti. Chi ha superato un precedente concorso ordinario nello stesso grado ottiene 15 punti, anche se ha già usato quel titolo per accedere alla nuova procedura.
  • Servizio: 3 punti per ogni anno. Ogni annualità di servizio vale 3 punti. Il servizio svolto su una classe di concorso accorpata vale come specifico anche per l’altra classe dello stesso accorpamento.
  • Sostegno. Arriva una nuova voce che dà punteggio aggiuntivo alla specializzazione sul sostegno, anche se ottenuta con i nuovi percorsi previsti dal DL 71/2024.
  • ITP. Gli insegnanti tecnico-pratici vedono riconosciute le abilitazioni anche quando sono state ottenute con concorsi selettivi, come già avviene per gli altri docenti della secondaria.
  • Titoli di ricerca. Aumenta il punteggio per dottorato, Abilitazione Scientifica Nazionale e inserimento nelle graduatorie AFAM, in linea con le tabelle GPS 2026-2028.
  • Certificazioni. Il CLIL conta solo se il corso è svolto da un’università. Le certificazioni linguistiche contano solo se rilasciate da enti riconosciuti dal Ministero, nel periodo in cui il riconoscimento è valido.

Cosa non è ancora deciso

  • È ancora uno schema di decreto: il parere del CSPI non è vincolante e il testo definitivo deve essere adottato e pubblicato dal Ministero.
  • Il punteggio esatto della nuova voce sul sostegno non è ancora noto. Il CSPI ha chiesto che sia proporzionato al tipo di percorso seguito.
  • Il CSPI ha chiesto anche di bilanciare meglio i titoli accademici con l’esperienza in classe: alcuni valori potrebbero cambiare nel testo finale.
  • Il bando del prossimo concorso non è ancora uscito: non ci sono date né posti.

Cosa fare adesso

  1. Controlla i tuoi titoli. Raccogli concorsi superati, anni di servizio, certificazioni linguistiche e CLIL, e verifica che siano rilasciati da enti riconosciuti.
  2. Verifica la tua classe di concorso. Controlla quali titoli ti servono per accedere e se il tuo servizio vale anche su classi accorpate.
  3. Pensa all’abilitazione. L’abilitazione resta il titolo che pesa di più. Il nuovo ciclo dei percorsi abilitanti da 30, 36 e 60 CFU attende il decreto MUR, previsto a novembre: puoi già preiscriverti e ricevere un avviso quando escono i bandi.
  4. Segui il decreto definitivo. Fino alla pubblicazione ufficiale, i punteggi vanno considerati provvisori.

Gli strumenti gratuiti PFL Group per orientarti

Vuoi sapere quanto valgono i tuoi titoli o come ottenere l’abilitazione? Chiama il Numero Verde 800 598033: la consulenza è gratuita e senza impegno. Con UniAC puoi preiscriverti ai percorsi abilitanti delle università telematiche riconosciute dal MIUR.

Non vendiamo formazione. Costruiamo futuri.

Bussola Scuola – a cura di UniAC

Fonti: Parere CSPI, seduta plenaria n. 173 del 7 ottobre 2026, sullo schema di DM recante disposizioni modificative dei DM 26 ottobre 2023, n. 205 e n. 206. Foto: Vitaly Gariev su Unsplash. Contenuto informativo, da verificare sui testi ufficiali. PFL Group non garantisce l’esito di selezioni o concorsi.

Lascia un commento

Torna in alto
UniAC Formazione
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.