Fino a pochi anni fa in Italia era vietato essere iscritti a due corsi universitari nello stesso momento. Dall’anno accademico 2022/2023 non è più così: la Legge n. 33 del 12 aprile 2022 e i successivi decreti attuativi hanno introdotto la possibilità della doppia iscrizione. Vediamo come funziona e quando conviene.
Cosa si può fare
Oggi puoi iscriverti contemporaneamente a:
- due corsi di laurea (triennale, magistrale o a ciclo unico), anche in università diverse;
- un corso di laurea e un master, un dottorato o una scuola di specializzazione;
- un corso universitario e un corso dell’alta formazione artistica e musicale (AFAM), come un conservatorio.
La doppia iscrizione è possibile anche tra un’università italiana e una straniera.
I limiti da conoscere
- Non puoi iscriverti a due corsi della stessa classe di laurea, nemmeno in atenei diversi.
- Le agevolazioni per il diritto allo studio (borse di studio, alloggi) spettano per una sola iscrizione, scelta da te.
- Ogni ateneo può avere regole proprie su frequenza e calendario: verifica sempre il regolamento del corso.
Quando conviene
La doppia iscrizione è utile a chi vuole completare il profilo in meno tempo: per esempio chi lavora nella scuola e ha bisogno di un secondo titolo per accedere a un’altra classe di concorso, o chi vuole affiancare a una laurea un master che dà punteggio. Con le università telematiche riconosciute, che permettono di studiare con orari flessibili, gestire due percorsi diventa molto più sostenibile.
Il consiglio è uno: prima di iscriverti, fai un piano di studi realistico. Due percorsi insieme sono un’opportunità, ma solo se il carico di esami è compatibile con il tuo lavoro e i tuoi tempi.
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Pasquale Alfieri — Presidente PFL Group
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