Le classi di concorso A-26 (Matematica) e A-28 (Matematica e scienze) sono tra le più ricercate nella scuola, perché i docenti di queste discipline mancano in molte province. Per questo il Ministero ha aggiornato i requisiti di accesso.
Cosa è cambiato
Con un decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 gennaio 2024, il Ministero ha ampliato l’accesso alle classi A-26 e A-28, aggiornando le lauree e i crediti richiesti nelle tabelle del D.P.R. 19/2016. L’obiettivo è permettere a più laureati di insegnare queste materie.
Le regole principali
- I crediti richiesti nei settori disciplinari possono essere acquisiti nella laurea triennale, magistrale o specialistica, anche sommandoli.
- I crediti della tesi non si contano.
- Per le lauree del vecchio ordinamento, un esame annuale vale 12 CFU e un esame semestrale 6 CFU.
- Restano validi i titoli che davano accesso secondo il D.P.R. 19/2016: chi aveva già i requisiti non li perde.
Se ti mancano dei crediti
Se la tua laurea è vicina ai requisiti ma ti mancano alcuni CFU nei settori richiesti, puoi integrarli con esami singoli universitari. È spesso il modo più rapido per aprire una nuova classe di concorso. Per verificare la tua situazione usa la nostra app gratuita sulle classi di concorso, tra gli strumenti digitali.
Vuoi capire qual è il percorso giusto per te? Un nostro Tutor di Accoglienza analizza la tua situazione e ti propone la soluzione più adatta, senza impegno. Chiama il numero verde 800 598 033 (gratuito).
Pasquale Alfieri — Presidente PFL Group
Non vendiamo formazione. Costruiamo futuri.